Cultura & Creatività

L’Italia è tra i primi Paesi al mondo per influenza culturale grazie anche al suo straordinario patrimonio storico e artistico. Le imprese del settore culturale e creativo (gestione del patrimonio, design, arti visive e performative, intrattenimento...) sono componenti importanti della nostra economia, incrementano il valore economico e sociale del Paese e arricchiscono l’immaginario positivo dell’Italia. Noi di Symbola raccontiamo la cultura e la bellezza come fattori di identità e di sviluppo.


2020
07 Lug 2020

AgCult

07 Lug 2020

Il lockdown ha colpito in modo devastante lo spettacolo dal vivo. In Italia, 2/3 dei diritti d’autore provengono da manifestazioni in pubblico, mentre solo 1/3 viene da servizi di comunicazione a distanza. I compensi derivanti dai servizi digitali sono sproporzionatamente bassi rispetto ai ricavi delle piattaforme di condivisione dei contenuti. Oltre all’impoverimento dei creativi, ciò provoca la riduzione della varietà e qualità dell’offerta culturale. Oltre agli indispensabili aiuti d’emergenza, servono interventi più strutturali e specifici.

Opinioni

Il Welfare culturale promuove un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Sperimentato da almeno 30 anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali, alla cultura e creatività. In Italia il ricorso a pratiche di questo tipo sono numerose e in via di consolidamento negli ultimi due decenni.

06 Lug 2020
03 Lug 2020

La Vita Cattolica

Opinioni

L’editoria di territorio è una delle migliori risorse del sistema culturale italiano. Due i parametri per individuare questo tipo di editoria: le case editrici che rappresentano le identità locali materiali (patrimonio culturale e paesaggio) e immateriali (tradizioni popolari, sentimenti collettivi) mantenendo una vocazione globale; le case editrici che hanno costruito la propria solidità economica grazie ad una rete stabile di relazioni con i principali portatori di interesse del territorio, pur non avendo un catalogo costruito esclusivamente sulla rappresentazione e narrazione della terra di appartenenza.

03 Lug 2020

Opinioni

Anche se oggi creiamo, consumiamo o consultiamo dati incessantemente, il loro utilizzo sistematico e strategico rimane un’eccezione di poche aziende “data-driven” nella filiera culturale e creativa. Nonostante i casi innovativi dimostrino l’utilità dei big data per una gestione più efficace delle organizzazioni culturali o per una migliore allocazione dei fondi pubblici.

01 Lug 2020

Opinioni

Prima la pandemia ha bloccato il settore turistico, poi, l’impossibilità di viaggiare ha messo in discussione il turismo di massa, aprendo ad un orizzonte nuovo: la possibilità che, quando #torneremoaviaggiare, lo faremo con più responsabilità. Mentre l’Organizzazione Mondiale del Turismo lavora per una riapertura sostenibile del settore puntando sul concetto di ‘fiducia’, il settore privato pullula di iniziative in cui le piccole comunità e la valorizzazione delle identità locali sono al centro dell’offerta turistica.

30 Giu 2020

Opinioni

La crisi climatica può essere un punto di partenza per ripensare le strategie di azione delle organizzazioni culturali. Le direzioni che alcuni soggetti culturali e creativi stanno già seguendo sulla via di una riconversione “climate oriented” sono tre: rendere più efficienti i processi abbattendo i costi; sviluppare alleanze con altri settori per aumentare la rilevanza e l’occupazione; mettere le persone al centro delle strategie per costruire città e comunità sostenibili.

29 Giu 2020

Ricerche su Cultura & Creatività