IoSonoCultura 2020



Credits: Fornasetti, Tema e Variazioni n.93

Fondazione Symbola, Unioncamere, Regione Marche in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo, presentano la rubrica #IoSonoCultura

Un’iniziativa che affiancherà e anticiperà la presentazione del X rapporto annuale Io sono cultura che quest’anno per la prima volta si terrà dopo l’estate per raccogliere dati e prime stime sull’impatto della attuale crisi sul sistema culturale e creativo a confronto con i dati 2019.

La rubrica, da maggio a luglio, attraverso uscite settimanali, racconterà l’impatto della crisi sui settori culturali e creativi, le ricadute sul mercato del lavoro culturale, ma anche le tante storie di coloro che stanno cogliendo questo momento per cambiare passo, puntando sulle competenze, le comunità, i territori, le tecnologie. E partire da qui per costruire un futuro che sia non solo un ritorno al passato, ma sia invece un’occasione per cambiare e rendere più forte e meno frammentato il sistema, rafforzandone le competenze e le interconnessioni.

Ecco il calendario delle uscite.

20 maggio - Gestione dei beni culturali - Alessio Re e Giovanna Segre

22 maggio - Comunicazione digitale - Donata Columbro

27 maggio - Progetto FOQUS - Renato Quaglia

28 maggio - Audiovisivo (Parte prima) - Bruno Zambardino e Giulia Elena Berni

29 maggio  - Audiovisivo (Parte seconda) - Bruno Zambardino e Giulia Elena Berni

1 giugno - Videogioco - Marco Accordi Rickards e Micaela Romanini

3 giugno - Radio - Claudio Astorri

5 giugno - Musica - Paolo Madeddu

8 giugno - Animazione - Mario Bellina

10 giugnoPerforming Arts - Antonio Taormina

12 giugno - Opera lirica - Barbara Minghetti

15 giugno - Arti visive - Massimiliano Tonelli e Marco Giacomelli

17 giugno - Fotografia - Fiorenza Pinna

19 giugno - Editoria - Paolo Marcesini

22 giugno Produzioni Creative-driven - Francesco Zurlo

23 giugno - Politiche e strumenti EU - Massimiliano Smeriglio

24 giugno - La filiera culturale e creativa ai tempi del Covid-19 - Luca Dal Pozzolo

26 giugno Politiche e strumenti nel mondo - Mercedes Giovinazzo

29 giugno  - Arte e sostenibilità - Patrizia Braga e Laura Greco

30 giugno - Turismo culturale - Michele Trimarchi e Valeria Morea

1 luglio - Big data e Industrie culturali e creative - Valentina Montalto

3 luglioEditoria di Territorio - Oscar Buonamano

6 luglio - Salute e cultura - Catterina Seia e Annalisa Cicerchia

7 luglio - Diritto d’autore – Stefania Ercolani

8 luglio - Televisione – Amabile Stifano

10 luglio - Videogioco  - Marco Accordi Rickards e Micaela Romanini

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07 Lug 2020

Il lockdown ha colpito in modo devastante lo spettacolo dal vivo. In Italia, 2/3 dei diritti d’autore provengono da manifestazioni in pubblico, mentre solo 1/3 viene da servizi di comunicazione a distanza. I compensi derivanti dai servizi digitali sono sproporzionatamente bassi rispetto ai ricavi delle piattaforme di condivisione dei contenuti. Oltre all’impoverimento dei creativi, ciò provoca la riduzione della varietà e qualità dell’offerta culturale. Oltre agli indispensabili aiuti d’emergenza, servono interventi più strutturali e specifici.

Opinioni

Il Welfare culturale promuove un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Sperimentato da almeno 30 anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali, alla cultura e creatività. In Italia il ricorso a pratiche di questo tipo sono numerose e in via di consolidamento negli ultimi due decenni.

06 Lug 2020

Opinioni

L’editoria di territorio è una delle migliori risorse del sistema culturale italiano. Due i parametri per individuare questo tipo di editoria: le case editrici che rappresentano le identità locali materiali (patrimonio culturale e paesaggio) e immateriali (tradizioni popolari, sentimenti collettivi) mantenendo una vocazione globale; le case editrici che hanno costruito la propria solidità economica grazie ad una rete stabile di relazioni con i principali portatori di interesse del territorio, pur non avendo un catalogo costruito esclusivamente sulla rappresentazione e narrazione della terra di appartenenza.

03 Lug 2020

Opinioni

Anche se oggi creiamo, consumiamo o consultiamo dati incessantemente, il loro utilizzo sistematico e strategico rimane un’eccezione di poche aziende “data-driven” nella filiera culturale e creativa. Nonostante i casi innovativi dimostrino l’utilità dei big data per una gestione più efficace delle organizzazioni culturali o per una migliore allocazione dei fondi pubblici.

01 Lug 2020

Opinioni

Prima la pandemia ha bloccato il settore turistico, poi, l’impossibilità di viaggiare ha messo in discussione il turismo di massa, aprendo ad un orizzonte nuovo: la possibilità che, quando #torneremoaviaggiare, lo faremo con più responsabilità. Mentre l’Organizzazione Mondiale del Turismo lavora per una riapertura sostenibile del settore puntando sul concetto di ‘fiducia’, il settore privato pullula di iniziative in cui le piccole comunità e la valorizzazione delle identità locali sono al centro dell’offerta turistica.

30 Giu 2020

Opinioni

La crisi climatica può essere un punto di partenza per ripensare le strategie di azione delle organizzazioni culturali. Le direzioni che alcuni soggetti culturali e creativi stanno già seguendo sulla via di una riconversione “climate oriented” sono tre: rendere più efficienti i processi abbattendo i costi; sviluppare alleanze con altri settori per aumentare la rilevanza e l’occupazione; mettere le persone al centro delle strategie per costruire città e comunità sostenibili.

29 Giu 2020

Opinioni

L’ondata di sentimento positivo generato dalla pandemia, che ha visto il proliferare di tante iniziative spontanee da parte della filiera, sta perdendo di intensità. La filiera ha dimostrato di essere di fondamentale importanza per l’essere umano mentre le iniziative di supporto peccano di strutturazione. Occorrono politiche e meccanismi di solidarietà capaci di preservare tutta la diversità e capacità creativa del settore, fondamentali in qualsiasi società democratica ed economia competitiva.

26 Giu 2020

Opinioni

La pandemia si è abbattuta sul settore culturale imponendo un ripensamento multidimensionale. Tra i compiti irrinunciabili per la filiera culturale e creativa, la costruzione di una cultura della sostenibilità dei luoghi, della socialità e anche dell’economia, nonché la rapidità nel dotarsi di strategie per provare a uscire dall’impasse.

24 Giu 2020

Opinioni

Mentre il mondo si connette e veicola cultura attraverso piattaforme digitali globali, numerose sono le azioni che a livello Europeo verranno intraprese nella “battaglia” sulla prossima programmazione 2021-27. L’impegno sugli strumenti rivolti agli Enti locali e agli Stati membri per sostenere le politiche culturali, oltre all’attenzione sul tema strategico della costruzione dello “spazio digitale” europeo.

23 Giu 2020

Opinioni

Il disagio generato dalla pandemia ha innescato una maggiore energia creativa e l’ICT ha abilitato nuove modalità di relazione. Numerosi sono i creativi che hanno offerto (quasi) gratuitamente le loro competenze per solidarietà ma anche per rafforzare il capitale fiducia che li lega a vecchi e nuovi clienti. Molti hanno usato la rete per attivare piattaforme e coinvolgere altri attori (non solo creativi) avviando comunità di scopo. La pandemia ha stimolato un processo di riconfigurazione dei sistemi del valore, a partire dai grandi brand della moda, per investire anche imprese, piccole agenzie e singoli creativi.

22 Giu 2020

Opinioni

L’industria culturale del libro, la più importante fra tutte le industrie culturali, vale 3 miliardi di euro. O meglio, li valeva. Il covid-19 porterà ad una perdita prevista tra il 20-30% del fatturato. La lettura, da sempre un rifugio di senso, un altrove fatto di bellezza e consapevolezza, è stata travolta dalla crisi. Oggi l’editoria libraria italiana ha l’occasione di aprirsi all’innovazione all’interno di un mercato che sembra cercare nuovi sbocchi.

19 Giu 2020

Opinioni

Molteplici le risposte all’emergenza Covid provenienti dalla fotografia italiana, a partire dai fotografi impegnati nel tentativo di tradurre in immagini l’eccezionalità del momento agli operatori occupati nella ricerca di modalità per proseguire le attività nonostante le restrizioni. L’emergenza ha innescato una potente accelerazione rispetto alla quantità e alla qualità di attività che è possibile sviluppare utilizzando il digitale e la rete.

17 Giu 2020

Opinioni

L’emergenza sanitaria ha accelerato alcune dinamiche che caratterizzavano le arti visive italiane (e non solo): le difficoltà delle gallerie medio-piccole e la concentrazione del potere nelle mani delle “megas”. La prospettiva strategica percorribile diviene quella glocale, sfruttando a proprio vantaggio la dimensione di prossimità e la rapida alfabetizzazione digitale di un’ampia fetta di popolazione, finora restia a utilizzare mezzi di comunicazione non tradizionali.

15 Giu 2020

Opinioni

Dal 15 giugno i teatri riapriranno. Molte le proposte per ripartire: dalla riorganizzazione degli spazi tradizionali all’allestimento di spazi inediti, dalla predisposizione di performance live con pubblico contingentato, allargando la platea con repliche web a pagamento, allo sviluppo di titoli nati per il digitale. Per molti teatri in difficoltà il futuro è incerto ma forte è la convinzione che l’opera sia necessaria per la cura della nostra anima.

12 Giu 2020

Opinioni

Con il diffondersi del Covid-19 e la chiusura dei teatri l’imperativo “The show must go on” ha perso ogni fondatezza. L’assenza di liquidità delle imprese e le difficoltà di artisti e maestranze (perlopiù regolati da contratti a termine), sono le principali ricadute economiche che il Governo sta cercando di contenere. Condivisa è la volontà di dare continuità ai progetti, adattando gli spazi alle nuove esigenze, alternando proposte online e palcoscenico, attivando progettualità innovative.

10 Giu 2020

Opinioni

Per l’animazione italiana il lockdown ha comportato una perdita di produttività per il sovraccarico delle reti internet nazionali. Ma il settore reagisce a testa alta: le produzioni proseguono grazie agli investimenti per spostare le fasi della pipeline dei prodotti in smart working, gli artisti fanno rete sul web, rilasciano le loro opere online e partecipano a festival virtuali, mentre i broadcaster valutano preacquisti di nuovi progetti.

08 Giu 2020

Opinioni

Dalla seconda metà del decennio appena trascorso, in Italia (e nel mondo) il volume di affari della musica è cresciuto in ogni ambito. Fino all’imponderabile scossone dovuto alla diffusione del coronavirus, il cui impatto sul settore non è ancora del tutto preventivabile. Dopo lo shock iniziale, sono arrivate alcune good practice e le prime iniziative istituzionali, oltre alle proposte e richieste degli addetti ai lavori.

05 Giu 2020

Opinioni

Come ha reagito all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 il primo mezzo di comunicazione per numero di ascolti (tra i 14 e i 54 anni) di questo Paese? La radio è stata colpita dal virus nella sua parte più attiva, quella della fruizione in mobilità, ma ha saputo reagire con la crescita nell’ascolto da casa, incrementando livelli di informazione e di interattività. Il pubblico ha apprezzato e ora accompagna il mezzo nel passaggio alla “nuova normalità”, forte della sua resilienza e di un decennio importante.

03 Giu 2020

Opinioni

Oggi l’industria culturale del videogioco, in espansione negli ultimi anni nel mondo e in Italia, mostra ancora di più la sua incredibile forza nell’unire le persone a distanza, al punto che l’OMS lo ha dichiarato un utile passatempo in tempi di social distancing. La produzione italiana si affaccia nel mercato globale proponendo una visione del gaming come strumento narrativo, in grado di rappresentare passato, presente e futuro.

01 Giu 2020

Opinioni

Il settore sta reagendo con prontezza alla grave crisi sanitaria, sociale ed economica che stiamo attraversando, adeguandosi a condizioni nuove e critiche e adottando modalità innovative per proporre la propria offerta culturale. Accanto alle importanti misure di natura emergenziale, occorre iniziare a ragionare con un orizzonte temporale più ampio per accompagnare le trasformazioni in atto.

29 Mag 2020

Opinioni

Il buon inizio del 2020 nel settore cinema era il coronamento di un 2019 positivo per l’Italia, che aveva fatto registrare la crescita percentuale maggiore in Europa in termini di incassi e presenze. La situazione è improvvisamente precipitata con la diffusione dell’epidemia, potente fattore di accelerazione di trasformazioni già in atto, che determinerà nuovi assetti nel rapporto tra cultura audiovisiva e innovazione digitale.

28 Mag 2020

Opinioni

In Italia nelle settimane di emergenza Covid19 il traffico internet è cresciuto del 40%. La rete si conferma un luogo di aggregazione e le realtà più ricche dal punto di vista delle competenze di comunicazione hanno saputo sfruttare questo patrimonio accumulato negli anni per affrontare la crisi. La complessità nella gestione dei flussi di comunicazione richiede l’integrazione di tutti gli strumenti: relazioni pubbliche, advertising tradizionale e non convenzionale, comunicazione interna, marketing ma anche empatia.

22 Mag 2020
22 Mag 2020

Animaperilsociale.it

20 Mag 2020

Agenzia Stampa Estera

Opinioni

I percorsi da intraprendere per reagire all’emergenza dovranno necessariamente partire dal comprendere le potenzialità del nostro sistema culturale e dai segnali più promettenti che già stava esprimendo. Cogliere le opportunità del digitale in luoghi della cultura che offrano esperienze di maggiore qualità e valore e siano capaci di rispondere al diritto di fruire della cultura e di generare nuova domanda.

20 Mag 2020
18 Mag 2020

Anche quest’anno Symbola ha invitato Barnaba Fornasetti, direttore e cuore artistico di Fornasetti, azienda e atelier creativo milanese, a scegliere l’immagine di copertina del Rapporto e della rubrica Io Sono Cultura.