RICERCA

SALVA

L’Economia circolare in Italia per il Next Generation EU

I Quaderni di Symbola - 20 Mar 2021

 

 

Condividi su

Premessa

“Se facessimo ciò che siamo capaci di fare rimarremmo letteralmente sbalorditi

 Thomas Edison

Per il Manifesto di Assisi affrontare con coraggio la pandemia e la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro.

Ha fatto dunque benissimo l’Unione Europea ad indirizzare le risorse del Next Generation EU e larga parte del bilancio comunitario 2021-2027, per mettere in sicurezza le comunità e rilanciare l’economia, su coesione-inclusione, transizione verde, digitale. Con l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2050. È una sfida di enorme portata che richiede il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali, culturali. L’apporto di tutti i mondi economici e produttivi e soprattutto la partecipazione dei cittadini.

L’Italia può dare un contributo importante a questa sfida in tanti settori in cui è già protagonista. A partire dall’economia circolare che ci vede, come raccontiamo in questo dossier, raggiungere risultati doppi rispetto alla media europea e molto superiori a quelli di tutti i grandi paesi. E ci consente già oggi di risparmiare ogni anno 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e l’emissione di 63 milioni di tonnellate di CO2. È il risultato della nostra maniera di fare impresa, ma è anche frutto di innovazioni che abbiamo continuato a introdurre nei nostri cicli produttivi. Non un punto d’arrivo bensì un punto di partenza per nuovi obiettivi. Pensiamo, ad esempio, alla frontiera della bioeconomia o alla necessità di utilizzare al meglio e recuperare materiali strategici come le terre rare. In questo rapporto in particolare analizziamo quanto ancora si può fare nel settore della carta.

Risulta da questo evidente che l’economia circolare italiana può svolgere un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi del Recovery Plan, dando maggiore competitività alla nostra economia, producendo nuove occasioni di lavoro, e rafforzando la spinta verso la sostenibilità. Siamo infatti convinti, come afferma il Manifesto di Assisi, che non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia.

Ermete Realacci Presidente Fondazione Symbola

Carlo Montalbetti Direttore Generale Comieco

 

Organizzazioni

Indice dei contenuti

1. Elementi chiave dell’economia circolare in Italia
1.1. Le performance del riciclo industriale in Italia
1.2. Centralità del riciclo per l’industria manifatturiera
1.3. Contributo al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni climalteranti
1.4. Effetti sulla riduzione delle emissioni climalteranti di un incremento del tasso di riciclo

2. Il caso della carta per l’economia circolare
2.1. Direttrici strategiche
2.2. Interventi pilota

Ricevi storie di qualità nella tua email

Eventi Correlati

Approfondimenti correlati

01 Apr 2021

Corriere della sera – Buone notizie

21 Mar 2021

Corriere della Sera