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Io Sono Cultura 2020

I Quaderni di Symbola - 15 Apr 2021
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Premessa

In tempi normali gli intellettuali sono utili,
in tempi di rivolgimento sono necessari.
Ralf Dahrendorf

Il 9 marzo 2020 è una data che difficilmente dimenticheremo: l’Italia è il primo Paese in Europa ad entrare in lockdown, da quel momento tutto è cambiato. Musei, cinema, teatri, sale da concerto, librerie, spazi culturali e creativi di ogni sorta hanno chiuso i battenti. Sembrava che la pandemia stesse vincendo anche
sulla cultura, ma nei giorni e mesi a venire, sempre più musei hanno trovato il modo di farsi visitare dalle nostre case, divani e cortili si sono trasformati in sale cinematografiche e teatri, i concerti si sono spostati dai palchi alle nostre camere da letto. Una resistenza culturale, raccontata nella sezione “Geografie” del presente rapporto, che tuttavia non è riuscita ad arginare la più grande crisi del settore dal dopoguerra ad oggi. In Europa, secondo recenti stime, il comparto
ha perso oltre il 30% del proprio volume d’affari (da circa 650 mld del 2019 a poco più di 440 mld nel 2020), con settori come quello musicale e quello delle
arti performative che hanno riportato una contrazione pari, rispettivamente, al 75% e al 90%.

Una situazione che non possiamo permetterci perché, come ci ricorda la citazione del famoso politologo tedesco Dahrendorf 1 in apertura, è proprio nel mezzo delle crisi che abbiamo bisogno della cultura e della creatività. Cultura e bellezza in Italia rappresentano tratti fondativi della società, da qui il titolo del rapporto Io sono cultura, e che grazie alla loro forte relazione con la manifattura hanno dato vita ad una delle più forti identità produttive del mondo, il made in Italy.
Non è un caso, ad esempio, che il “Nuovo Bauhaus” fortemente voluto dalla Commissione Europea, nasca proprio per rinsaldare i legami tra il mondo della cultura e della creatività e i mondi della produzione, della scienza e della tecnologia e per guidare la transizione ecologica indicata dal Green New Deal e dal Next Generation EU.
Questo il contesto nel quale si inserisce il X rapporto Io sono cultura, promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere, insieme a Regione Marche e Credito Sportivo 2. Grazie all’apporto di numerosi esperti (oltre 40), abbiamo realizzato un diario di bordo, anticipato nei mesi scorsi nella rubrica #iosonocultura, che racconta le fragilità e le difficolta del sistema produttivo culturale e creativo, ma anche case histories utili a suggerire delle vie d’uscita dalla crisi. Il Rapporto oggi in uscita raccoglie e restituisce questa ricca raccolta di visioni così come è stata realizzata in quei mesi, densa di utili stimoli e strumenti per codificare i fenomeni in atto e permettere di immaginare e anticipare il futuro.

Il rapporto quest’anno contiene, insieme ad un’analisi del sistema pre-covi (2019), anche informazioni sul 2020, ricavate attraverso un’indagine 3 condotta su un campione di oltre 1.800 imprese appartenenti al core del Sistema Produttivo Culturale e Creativo 4. Nel 2019 il Sistema Produttivo Culturale e Creativo era
in crescita e rappresentava il 5,7% del valore aggiunto italiano: oltre 90 miliardi di euro, cioè l’1% in più dell’anno precedente (a prezzi correnti). Oltre il 44%
di questa ricchezza era generato da settori non culturali, manifatturieri e dei servizi, nei quali lavorano oltre 630.000 professionisti della cultura (designer, comunicatori, registi, ecc.) per elevare la qualità e il valore prima simbolico e poi economico di beni e servizi. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo dava lavoro a più di un milione e mezzo di persone, vale a dire il 5,9% dei lavoratori italiani.

Persone

user Catterina seia

CCW - Cultural Welfare Center

user Marco accordi rickards

Direttore, Fondazione VIGAMUS | Advisory Board, devcom

user Damiano aliprandi

Direttore Area Ricerca e Consulenza Fondazione Fitzcarraldo

user Claudio astorri

Consulente radiofonico e Professore presso l’Università Cattolica di Milano

user Santina Claudia barcellona

Avvocato specializzato in diritto e management dello spettacolo e dei beni culturali

user Andrea bartoli

Farm Cultural Park

user Mario bellina

Autore e sceneggiatore di programmi per ragazzi e serie animate

user Adriano bizzoco

Italian Interactive Digital Entertainment Association

BA
ALESSANDRO bollo

direttore

user Patrizia braga

Co-fondatrice Melting Pro

user Oscar buonamano

Direttore editoriale Carsa Edizioni

user Annalisa cicerchia

Docente Management delle imprese creative, Università di Roma Tor Vergata

user Silvia costa

Parlamentare europea

user Donata columbro

Giornalista e digital strategist

user Luca dal pozzolo

Responsabile Ricerca e Consulenza Fondazione Fitzcarraldo

user Stefania ercolani

Consigliere SIAE per i rapporti internazionali

user Marco Enrico giacomelli

Direttore Responsabile Artribune Magazine

user Laura greco

Presidente A Sud

user Cristina loglio

Manager / Consultant / Advisor

user Paolo madeddu

Giornalista

user Thalita malago

Italian Interactive Digital Entertainment Association

user Paolo marcesini

Memo Grandi Magazzini Culturali

user Barbara minghetti

Direttrice artistica Macerata Opera Festival

user Francesca molteni

Muse Factory of Projects

MV
Valentina montalto

Policy Analyst

user Valeria morea

economista della cultura

user Moreno pieroni

Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Marche

user Fiorenza pinna

Curatrice di progetti fotografici e book designer

user Alessio re

Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura

user Micaela romanini

Vice Direttore, Fondazione VIGAMUS | Event Director, Gamerome | Fondatrice, Women in Games Italia

user Florinda saieva

Farm Cultural Park

user Amabile stifano

Autore televisivo e docente di Analisi Televisiva

user Massimiliano smeriglio

Europarlamentare

user Antonio taormina

Università di Bologna

user Massimiliano tonelli

Direttore Artribune

user Bruno zambardino

Funzionario di Cinecittà presso la Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura

user Francesco zurlo

Preside vicario Scuola del Design Politecnico di Milano

user Michele trimarchi

Tools for Culture

Organizzazioni

Indice dei contenuti

1 — pag 15
Industrie culturali e creative nel mondo
1.1 — pag 18
Pandemia e filiera delle industrie culturali e creative: uno sguardo internazionale
1.2 — pag 24
Cultura e digitale per un’Europa protagonista
1.3 — pag 30
Big data e Industrie Culturali e Creative: cultural data science a tempo di COVID–19
1.4 — pag 36
Cultura, creatività e benessere: verso il welfare culturale
1.5 — pag 42
L’emergenza climatica come opportunità per organizzazioni culturali e artisti
1.6 — pag 48
Il turismo non è più quello di una volta
1.7 — pag 54
Diritto d’autore
1.7.1 — pag 54
La precarietà del mestiere di autore ai tempi della pandemia
1.7.2 — pag 59
La proprietà intellettuale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane
1.8 — pag 62
Sommario dell’incertezza

2 — pag 67
I numeri del sistema produttivo culturale e creativo
2.1 — pag 70
L’impostazione metodologica del rapporto “Io Sono Cultura”
2.2 — pag 74
Sistema Produttivo Culturale e Creativo: valore aggiunto e occupazione
2.3 — pag 84
Il ruolo della cultura nelle economie territoriali
2.4 — pag 94
La struttura imprenditoriale del Sistema Produttivo Culturale e Creativo
2.5 — pag 106
Le Professioni culturali e creative
2.6 — pag 118
Gli effetti dell’emergenza sanitaria sul core culturale e creativo

3 — pag 139
Geografie
3.1 — pag 142
I settori culturali e creativi, la ripartenza post Covid e l’urgenza del Disegno di legge governativo per la filiera di prossima emanazione

Industrie creative
3.2 — pag 146
2020: l’anno che ha cambiato (anche) il design
3.3 — pag 152
Verso un rinnovamento architettonico e urbano
3.4 — pag 156
Come è cambiata la comunicazione digitale in dieci anni e come prova a resistere all’impatto del coronavirus

Industrie culturali
3.5 — pag 160
Da “Come eravamo” a “Ritorno al futuro”: le sfide dell’audiovisivo all’emergenza Covid-19
3.5.1 — pag 176
Televisione & Virus
3.5.2 — pag 180
L’animazione italiana pensa al futuro
3.5.3 — pag 185
L’ascolto della Radio ai tempi del COVID–19
3.6 — pag 190
Il Videogioco in fase di rilancio tra networking e investimenti pubblici
3.7 — pag 196
La rigenerazione del libro
3.7.1 — pag 203
L’editoria di territorio, una risorsa italiana
3.8 — pag 208
La musica in Italia: quali opportunità per riprendersi dalla crisi?
3.8.1 — pag 218
La musica indipendente ed emergente come espressione della cultura italiana contemporanea

Patrimonio storico e artistico
3.9 — pag 222
Processi di valorizzazione  e governance del  patrimonio culturale

Performing arts e arti visive
3.10 — pag 230
The show must go on…
3.10.1 — pag 235
L’Opera ai tempi del Covid–19
3.11 — pag 240
Arti visive. Ritorno al futuro
3.12 — pag 246
Tutela, cultura, qualità, comunità e digitalizzazione per una fotografia post-emergenza

Produzioni creative driven
3.13 — pag 252
I modi della creatività (ai tempi del lockdown) per l’innovazione e la competitività

4 — pag 261
Cultura come driver di sviluppo territoriale e settoriale
4.1 — pag 264
FOQUS, Napoli: welfare partecipativo all’insegna dell’imprenditorialità, sviluppo delle competenze e cura della persona
4.2 — pag 268
Farm Cultural Park: una società per azioni BUONE
4.3 — pag 272
Revelia: servizi di visita guidata “on demand” per il patrimonio culturale diffuso
4.4 — pag 276
La digitalizzazione del sistema museale marchigiano per una fruizione rinnovata
4.5 — pag 280
Progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di S. Stefano

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