RICERCA

SALVA

Il futuro del vino italiano. Qualità, sostenibilità e territorio

Il presente e le sfide del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG I Quaderni di Symbola - 07 Mag 2020
Condividi su

Premessa

Il vino è il canto della terra verso il cielo.“

Luigi Veronelli

Sono passati circa trentacinque anni da quello che in molti hanno definito l’anno zero del vino italiano. Era il 1986, anno della crisi del metanolo. Dopo quel tragico evento, in cui persero la vita 19 persone e 15 riportarono lesioni permanenti, il mondo del vino made in Italy non è stato più lo stesso. Scommettendo sulla qualità, sull’innovazione, sulla territorialità delle produzioni e sulle certificazioni d’origine, il settore è cresciuto, e il suo successo oggi è davanti i nostri occhi: nel 1986 gli ettolitri prodotti in Italia erano 76,8 milioni per un fatturato di 2,5 mld di euro, gli ettolitri prodotti oggi sono 54 milioni, il 30% in meno, ma valgono 11 mld di euro. L’export, che valeva allora 800 milioni di euro, oggi vale 6,2 mld. Allora la quota di vini DOC e DOCG era pari al 10% della produzione, oggi se contiamo anche i vini IGT, che sono nati dopo, superano il 60%. Insomma, scommettendo sulla qualità a tutto tondo oggi produciamo molto di meno, ma il nostro vino vale molto di più e la sua notorietà e valore è riconosciuto in tutto il mondo.

Oggi il settore vitivinicolo ha davanti a sé una nuova sfida, quella dei cambiamenti climatici. Una sfida che modificherà profondamente le geografie viticole verso latitudini più alte o altitudini più elevate, i mercati e l’opinione pubblica orientati sempre più verso prodotti generati da processi chemical free. La recente protesta dei sindaci francesi contro la scelta del governo di non vietare più l’uso del glifosate nel 2021 è solo l’ultima conferma di questa tendenza. Una sfida che se presa per tempo può rappresentare, come già successo in passato, una occasione per rafforzare la competitività dell’intero settore.

Da qui l’idea di Fondazione Symbola e il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG di realizzare uno studio finalizzato a mappare le principali soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato per migliorare prodotti e processi produttivi della filiera vitivinicola nel segno della sostenibilità e quindi della qualità.

Un patrimonio informativo a disposizione del settore vitivinicolo made in Italy, a partire dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG che in collaborazione con Symbola ha individuato in questo lavoro le linee strategiche per un piano organico della sostenibilità. Un percorso che andrà a rafforzare le azioni già messe in campo dal Consorzio, tra i primi al mondo ad aver approvato ad esempio un provvedimento che prevede da quest’anno il divieto assoluto all’uso di erbicidi contenenti glifosate, facendo diventare così l’intera area della denominazione il più vasto territorio viticolo d’Europa libero da glifosate. Sostenibilità ma anche bellezza e difesa del paesaggio. Il Consorzio infatti, oltre a tante azioni e sperimentazioni messe in campo, è stato capofila dell’associazione che ha portato le Colline del Prosecco ad entrare nel 2019 nella lista del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Un traguardo importante che impone all’intera area produttiva scelte sempre più rigorose e rispettose dell’ambiente e del paesaggio.

Il documento indaga cinque dimensioni della sostenibilità: la riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari, l’uso razionale delle risorse idriche nel processo vitivinicolo, la protezione delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno, la riduzione di emissioni gas climalteranti e promozione di misure di efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili nel processo vitivinicolo, fino al recupero e riciclo dei materiali/scarti di produzione e promozione di packaging eco-compatibili.

Quella che presentiamo in queste pagine diventa, a cinquant’anni dalla sua creazione, una nuova sfida per il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.

Una sfida che guarda al futuro, per il bene del vino, per il bene del territorio.

Organizzazioni

Indice dei contenuti

1 / Soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale nel settore vitivinicolo
1.1. Sostituzione o riduzione chimica
1.1.1. Soluzioni innovative per la riduzione e sostituzione chimica
1.2. Gestione idrica
1.2.1. Soluzioni innovative per la gestione idrica
1.3. Gestione del suolo e biodiversità
1.3.1. Soluzioni innovative per la gestione del suolo e la biodiversità
1.4. Emissioni di CO2 e energia
1.4.1. Soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni di CO2
e il risparmio energetico
1.5. Riutilizzo di sottoprodotti e packaging
1.5.1. Soluzioni innovative per il riutilizzo dei sottoprodotti e il packaging
1.6. Soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale: Classificazione per tipologie
di prodotto e di contesto

Case histories
1 / La viticoltura informatizzata e di precisione: il caso dei droni di Aermatica
2 / Innovare la tradizione con atomizzatori, irroratrici e nebulizzatori sostenibili. I casi di Ideal, Bertoni, Friuli Sprayers e KWH.
3 / Le bioplastiche di Novamont, per una pacciamatura sostenibile
4 / I fitosanitari di origine bio di Novamont: ulteriori sviluppi per l’acido pelargonico
5 / I bio-lubrificanti di Novamont: performance superiori nel rispetto dell’ambiente
6 / Le certificazioni come strumento di miglioramento della sostenibilità nel settore vitivinicolo: l’implementazione dello standard di EQUALITAS da parte di CSQA
7 / Le certificazioni come strumento di miglioramento della sostenibilità nel settore vitivinicolo: il progetto V.I.V.A. promosso dal MATTM
8 / Le certificazioni come strumento di miglioramento della sostenibilità nel settore vitivinicolo: lo standard SQNPI promosso dal MIPAAF
9 / Le certificazioni come strumento di miglioramento della sostenibilità
nel settore vitivinicolo: il LEAF Marque
10 / Verso la precision farming: le macchine utilizzate da Arnaldo Caprai
11 / Innesti con vitigni autoctoni: la ricerca di maggior resilienza nella Fattoria Svetoni
12 / La completa circolarità: il biodigestore di Enomondo
13 / Progetti dal mondo della ricerca: il progetto europeo LIFE VITISOM

2 / Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG: Competere puntando su qualità e sostenibilità
2.1. Terre di viticultura eroica
2.2. Produzione
2.3. Imprese spumantistiche
2.4. Sperimentazioni e soluzioni ambientali implementate dal Consorzio di Tutela
2.4.1. Sostituzione o riduzione chimica
2.4.2. Gestione idrica
2.4.3. Gestione del suolo e Biodiversità
2.4.4. Emissioni di CO2 e Energia
2.4.5. Riutilizzo dei sottoprodotti e packaging

3/ Direzioni future. Perché quando parliamo di sostenibilità ambientale, il traguardo è solo un altro obiettivo da raggiungere
3.1. Programma integrato di investimenti per la sostenibilità
3.1.1. Valutazione delle soluzioni innovative per la sostenibilità nel contesto
della Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG
3.1.2. Il ruolo del Consorzio nel potenziamento delle dimensioni
della sostenibilità ambientale
3.2. Prospettive e impegni futuri, tra innovazione e rispetto della tradizione,
per continuare ad essere “un esempio eccezionale”
3.2.1 Sperimentare lo sviluppo di viti resistenti
3.2.2 Favorire l’impiego di “eco diserbanti”
3.2.3 L’impiego di teli di pacciamatura biodegradabili in suolo
3.2.4 Promuovere l’utilizzo dei droni in vigneto
3.2.5 Estendere la mappatura delle popolazioni vegetali
3.2.6 Proteggere e mantenere i “ciglioni”, esempio secolare unico al mondo
di bellezza e sapienza contadina
3.2.7 Formare e sensibilizzare le imprese sui temi dell’efficientamento energetico
e della produzione energetica da fonti rinnovabili

Ricevi storie di qualità nella tua email

Eventi Correlati

Approfondimenti correlati

08 Mag 2020

Francesco Dal Mas | La Tribuna di Treviso

08 Mag 2020

La Tribuna di Treviso

07 Mag 2020

Lo studio rileva le principali soluzioni tecnologiche disponibili oggi per migliorare prodotti e processi produttivi del settore del vino italiano nel segno della sostenibilità e della qualità del prodotto.

12 Ott 2018

Elena Filini | Il Gazzettino – Treviso

11 Ott 2018

Il cammino costante del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore verso la qualità si arricchisce di un nuovo partner strategico: Symbola – Fondazione per le qualità italiane.