RICERCA

SALVA

Design Economy 2018

I Quaderni di Symbola

Osservatorio sul design italiano: dati e primati del settore. Seconda edizione.

Condividi su

Premessa

“Niente è più scottante del design”
Gillo Dorfles

Il 2 marzo all’età di 107 ci ha lasciato Gillo Dorfles, un testimone esemplare delle vicende del design, dell’arte e della cultura italiane. Questo straordinario osservatore dei nostri tempi sosteneva la necessità che il design venisse studiato anche fuori delle scuole specialistiche perché alla base del nostro modo di vivere. Il design infatti pervade tutti gli ambiti della nostra vita e, come un sismografo, è in grado di registrare i cambiamenti in corso. Attraverso il design è possibile infatti ricostruire i pensieri, i bisogni, i desideri, tutte le oscillazioni del gusto che attraversano la società. Ma il design è soprattutto innovazione. E ne sono consapevoli quegli imprenditori che sul design hanno costruito il tratto caratterizzante del loro brand, basta fare un viaggio lungo la Penisola. Attraverso il design, le imprese italiane hanno plasmato i propri prodotti ridefinendone il senso, connotandoli culturalmente, rendendoli differenti, rafforzando la loro competitività e allo stesso tempo arricchendo un’immaginario positivo dell’Italia. Ed è anche grazie a questi prodotti “culturali” se il Made in Italy è oggi il terzo marchio più conosciuto a livello mondiale, dopo Coca Cola e Visa.

In questo sistema, analizzato del presente rapporto, lavorano oltre 29mila imprese di design, primato europeo, che generano un fatturato di 4,3 mld di euro, pari allo 0,3% del Pil. Oltre 48mila addetti: 1/6 del totale degli addetti europei. Dati in evidente crescita soprattutto negli ultimi cinque anni, in piena crisi: +1,5% per occupazione e +3,6% per fatturato. L’Italia si colloca tra i primi tre Paesi per numero di brevetti di design in ben 22 delle 32 categorie aggregate previste nella classificazione ufficiale Locarno.

Organizzazioni

Componente Sostenitore

Indice dei contenuti

 

  • 0. PREMESSA
  • 1. DESIGN DATA
    • 1.1. CONFRONTO EUROPEO
    • 1.2. IL SISTEMA DEL DESIGN ITALIANO
  • 2. FORMAZIONE
    • 2.1. GLI ISTITUTI DI FORMAZIONE
    • 2.2. METODOLOGIA

Ricevi storie di qualità nella tua email

Approfondimenti correlati

News

Creative Economy Outlook e European Design Report 2.0: due report europei che citano i dati elaborati da Fondazione Symbola

31 Gen 2019
07 Mag 2018

La Repubblica – Affari & Finanza

17 Apr 2018

Il Giornale delle Fondazioni

16 Apr 2018

Cosimo Firenzani | Il Resto del Carlino

15 Apr 2018

Stefano Micelli | Il Sole 24 Ore – Nova

06 Apr 2018

Giovanna Mancini | Il Sole 24 ore

06 Apr 2018

Stefano Micelli | Il Sole 24 Ore

Comunicati Stampa

Il nostro Paese mantiene un ruolo di leadership nel design. A cominciare dal numero di imprese attive: 29 mila, più delle circa 26 mila tedesche e francesi, delle oltre 21mila inglesi, delle 5mila spagnole. Con 4,3 miliardi di euro di fatturato del design, pari allo 0,3% del Pil, l’Italia è seconda tra le grandi economie europee dopo il Regno Unito (7,8 miliardi), davanti a Germania (3,8), Francia (2,1) e Spagna (1,1). In Europa, un addetto nel design su sei è italiano.

05 Apr 2018

Ricerche su Cultura & Creatività