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Rapporto Green Italy 2021: il tricolore sempre più verde

Repubblica | Luisa Mosello

20 Ott 2021

Redazione

Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola: “In Italia la bellezza è ecologica”

Un’Italia sostenibile e protagonista nella transizione verde per essere a tutti gli effetti “a misura d’uomo” a livello economico e sociale. È questa l’immagine del nostro Paese proposta dalla dodicesima edizione del rapporto GreenItaly, realizzato dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere.

Presentato oggi a Roma, mira a delineare lo stato dell’arte della green economy tricolore e dei suoi punti di forza, alla vigilia della Cop26 di Glasgow, appuntamento di fondamentale importanza per le le politiche sul clima. Per introdurlo attraverso alcuni punti chiave, Green&Blue ha intervistato il presidente di Symbola, Ermete Realacci.

Un’Italia sostenibile e protagonista nella transizione verde per essere a tutti gli effetti “a misura d’uomo” a livello economico e sociale. È questa l’immagine del nostro Paese proposta dalla dodicesima edizione del rapporto GreenItaly, realizzato dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere. Presentato oggi a Roma, mira a delineare lo stato dell’arte della green economy tricolore e dei suoi punti di forza, alla vigilia della Cop26 di Glasgow, appuntamento di fondamentale importanza per le le politiche sul clima. Per introdurlo attraverso alcuni punti chiave, Green&Blue ha intervistato il presidente di Symbola, Ermete Realacci.

La pandemia e l’economia green: quale il legame? “Come afferma il Manifesto di Assisi, promosso dalla Fondazione Symbola e dal Sacro Convento, ‘affrontare con coraggio la pandemia e la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro’. E le risposte alle due crisi sono collegate. Per questo l’Unione Europea nella pandemia ha rafforzato le scelte già avviate concentrando grandi risorse attraverso il Next Generation EU, di cui l’Italia è il principale beneficiario, ma anche attraverso il bilancio ordinario su tre obiettivi: coesione, transizione verde, digitale. Alcuni pensavano (e forse qualcuno sperava) che l’impegno ambientale si sarebbe indebolito. È accaduto il contrario. Una scelta di civiltà ma anche una strada per dare all’Europa una missione, un carisma, rafforzare la nostra economia su basi nuove. I dati del Rapporto Green Italy, della Fondazione Symbola e di Unioncamere, confermano del resto che le imprese che si avviano alla transizione verde sono più competitive e resilienti”.

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