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La Via Lauretana Assisi–Loreto, il diario di viaggio del filosofo Montaigne

la Repubblica

25 Nov 2020 - Redazione

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La Via Lauretana Assisi–Loreto, il diario di viaggio del filosofo Montaigne| la Repubblica

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Ecco i numeri principali della Via Lauretana Assisi–Loreto: 150 km, due regioni, tre province, 5 piccoli Comuni (su 14 totali), tre parchi. I beni culturali presenti sono 85, 9 tipicità, 949 strutture ricettive, 20.227 imprese, 2.002 associazioni. Il Cammino si sviluppa su 215,8 km quadrati e tocca una popolazione di 6.641 abitanti (su complessivi 209.766).

La Via Lauretana da Assisi a Loreto è un segmento di una più lunga strada che per secoli fu una delle maggiori direttrici dello Stato Pontificio. Il primo tratto seguiva la via Flaminia da Roma fino a Foligno, ma qui l’antica strada consolare virava a nord, mentre il tratto che giungeva fino a Loreto, attraversando l’Appenino, era conosciuto come Via Lauretana.

Una descrizione precisa di questo percorso è raccolta nel “Journal de voyage en Italie”, diario di viaggio del filosofo francese Michel de Montaigne, che seguì il tracciato della Via Lauretana nel 1581. Oggi è possibile ripercorre a piedi il tragitto da Assisi a Loreto, camminando per 150 km tra l’Umbria e le Marche, attraversando 14 comuni, di cui 5 al di sotto dei 5000 abitanti.

Punto di partenza è la Porta di San Pietro ad Assisi, città che si lascia per di inoltrarsi tra gli uliveti sui pendii del Monte Subasio (dove sorge il Monastero di San Benedetto) e raggiungere Spello. Inserito tra i “borghi più belli d’Italia”, il paese è circondato da mura romane perfettamente conservate, intervallate da porte di accesso alla città come la famosa Porta Venere, costruita in travertino nel I secolo a.C. e citata da D’Annunzio nelle Laudi. Da Spello si passa per Foligno, dove si possono ammirare i palazzi di Piazza della Repubblica e la Cattedrale di San Feliciano, eretta nel XII secolo sul luogo di sepoltura del Santo patrono della città.

 

Per approfondire tutti gli altri percorsi presenti nella nostra uscita “Piccoli Comuni e Cammini d’Italia” clicca qui.

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