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Italia: al 1° posto per numero di imprese di Design in Europa

TgCom 24

27 Nov 2020 Redazione

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Italia: al 1° posto per numero di imprese di Design in Europa | TgCom 24

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L’Italia e’ il Paese europeo con il maggior numero di imprese in ambito Design, 34 mila, che offrono occupazione a quasi 65 mila lavoratori e generano un valore aggiunto superiore a 3 mld di euro. quanto emerge dal report ‘Design Economy 2020‘ realizzato da Fondazione Symbola, Deloitte Private e POLI.design, da quest’anno con il supporto di Adi, Cuid e Comieco e il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’obiettivo del report, spiega una nota e’ di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitivita’ del sistema produttivo nazionale. Il settore del design in Europa, si legge in una nota, conta un numero di imprese pari a circa 217 mila unita’. L’Italia, con quasi 34.000 mila imprese, rappresenta circa il 15,5% dell’intero sistema del design comunitario, collocandosi saldamente al primo posto per numero di imprese, davanti a Germania e Francia. Il primato dell’Italia che offre impiego a 64.551 lavoratori con un valore aggiunto superiore a 3 mld di euro, e’ in parte attribuibile al forte legame tra design e made in Italy, ma e’ caratterizzato anche ad un’eccessiva frammentazione della struttura imprenditoriale nazionale. Quest’ultimo fattore spiega come mai, nonostante un primato in termini di numero di aziende, Germania e Regno Unito registrino un livello di occupazione e un volume d’affari superiori a quelli italiani.

Infatti, il complesso dei Paesi UE registra un volume di vendite pari a 27,5 miliardi di euro, e l’Italia ne alimenta da sola il 14,8%, in terza posizione dietro al Regno Unito (24,5%) e alla Germania (16,4%), ma largamente davanti a Francia (9,2%) e Spagna (4,6%). I settori industriali italiani che fanno maggiore ricorso al Design sono: legno arredo, abbigliamento e automotive. In Italia, il divario tra microimprese e grandi aziende e’ profondo: liberi professionisti e microimprese (meno di 100 mila euro di fatturato) incidono ancora per oltre la meta’ dell’occupazione (53,4%), mentre le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro hanno un’incidenza occupazionale dell’8,4%. Nel nostro Paese, pertanto, la maggior parte delle imprese si collocano nei segmenti piccola e micro impresa. I risultati del report Fondazione Symbola, Deloitte Private e POLI.design, si legge in una nota, confermano un forte legame territoriale tra Design e le filiere del Made in Italy, con forti ricadute in termini di competitivita’, innovazione e cultura d’impresa.

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