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Il Sentiero del Dürer, il pittore che sfuggiva alla peste

la Repubblica

28 Ott 2020 Redazione

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Ecco i numeri principali del Sentiero del Dürer: 39 km, una regione, due province, 5 piccoli Comuni (su 6 totali), un parco. I beni culturali presenti sono 1, 7 tipicità, 54 strutture ricettive, 1.887 imprese, 238 associazioni. Il Cammino si sviluppa su 132,2 km quadrati e tocca una popolazione di 11.783 abitanti (su complessivi 17.061).

Considerato il massimo esponente della pittura rinascimentale tedesca, Albrecht Dürer, nato nel 1471 a Norimberga e morto nella sua città natale nel 1528, fu un pittore e un incisore di straordinario livello, particolarmente attento agli studi sulle proporzioni e sulle prospettive. Le sue opere sono conservate in tutta Europa, da Vienna a Lisbona, da Norimberga a Praga, da Madrid a Firenze.

Quando nel 1494 scoppiò un’epidemia di peste nella sua città, l’artista decise di raggiungere Venezia, per sfuggire al contagio e visitare le bellezze artistiche della città lagunare. Arrivato ad Egna (BZ), dovette percorrere un antico sentiero fino a Pochi di Salorno per giungere a Segonzano. Le strade principali erano infatti impraticabili per via delle frequenti alluvioni dell’Adige, all’epoca sprovvisto di argini. Grazie ai numerosi acquerelli realizzati durante il viaggio, è stato possibile stabilire con certezza il tragitto del Dürer, che oggi si può percorrere attraverso il cammino a lui dedicato: 39 km tra le province di Bolzano e Trento, attraversando i territori di 6 comuni, di cui 5 piccoli.

Punto di partenza del cammino è il Klösterle di San Floriano, frazione del comune di Egna, antica struttura del XII secolo che ospitava i viandanti. Probabilmente Dürer soggiorno qui, oppure nello splendido centro storico di Egna. Inserito tra i “borghi più belli d’Italia”, il paese conserva il suo fascino medievale, grazie ai portici degli edifici in stile veneziano.

 

Per approfondire tutti gli altri percorsi presenti nella nostra uscita “Piccoli Comuni e Cammini d’Italia” clicca qui.

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