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SALVA

Gruppo Goel

Il gruppo cooperativo che punta sul cambiamento di una terra apparentemente immobile come la Calabria

03 Gen 2018 - Redazione

“Goel Bio ha deciso di saltare l’intera filiera e di avere rapoporti direttamente con chi vende in dettaglio”

E’ possibile puntare sul cambiamento di una terra apparentemente immobile e afflitta da mali endemici, come la Calabria? E’ da questa scommessa che parte l’avventura di imprenditoria sociale del gruppo cooperativo Goel, una realtà nata nel 2003 nella zona della Locride e della Piana di Gioia di Tauro e che oggi raggruppa 9 cooperative sociali, 28 aziende agricole in Goel Bio, un’organizzazione di volontariato ed una fondazione. Il nome Goel ha radici bibliche, vuol dire appunto “il liberatore”: scopo del gruppo è quello riscattare le comunità e ripristinare la legalità in un territorio, come quello calabrese, vittima del potere mafioso. Il tutto creando lavoro e puntando sul capitale umano locale. Esempio concreto è l’impegno di Goel Bio nel ridare valore al lavoro degli agricoltori del posto. L’azienda raggruppa produttori della Locride e della Piana di Gioia Tauro che si oppongono alla ‘ndrangheta, che garantiscono una condotta aziendale etica e offrono prodotti tipici, biologici, di alta qualità. Quelli che prima venivano vessati dalla malavita e si vedevano pagato il loro raccolto appena 5 centesimi al chilo. Goel Bio ha deciso di saltare l’intera filiera e di avere rapporti direttamente con chi vende al dettaglio: in questo modo non si è solo contrastato il lavoro nero e lo sfruttamento dei raccoglitori, ma si è ridata dignità agli agricoltori, vendendo i loro prodotti ad un prezzo maggiore di 8 volte rispetto a quello che era imposto dai grossisti locali, spesso collusi con la ‘ndrangheta. Un modo per far fronte comune, creare mercato e dimostrare che fare impresa pulita in Calabria è possibile. Anche per questo Goel Bio è spesso presa di mira, come dimostrano i diversi atti di intimidazione di cui sono state vittime aziende agricole del gruppo. Azioni a cui la società ha scelto di rispondere manifestando la forza della rete: a Stilo, ad esempio, sono stati piantati 26 olivi al posto dei 13 estirpati, organizzando una ‘Festa della ripartenza’, come già era stato fatto quando un’altra impresa socia aveva subìto un incendio che aveva distrutto un trattore e danneggiato il capannone. Goel si è apertamente schierato contro tutto ciò che nega la dignità della gente, con particolare riferimento alle persone e alle comunità più indifese. Dal 2008 promuove l’Alleanza con la Locride e la Calabria (www.goel.coop/alleanza), sottoscritta ad oggi da oltre 3.000 persone e oltre 740 Enti e Organizzazioni, che si propone di contrastare il dilagare del fenomeno mafioso in tutta Italia, attraverso progetti concreti e costruttivi, da realizzarsi sia in Calabria che nel resto del Paese.

 

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