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Next generation Pharma

Accelerazioni tecnologiche, centralità della persona, governance: l’industria farmaceutica a prova di futuro I Quaderni di Symbola

Come sarà la farmaceutica di domani? In che modo il digitale la sta cambiando e accompagnando verso nuovi traguardi? E’ raccontato in “Next Generation Pharma. Accelerazioni tecnologiche, centralità della persona, governance: l’industria farmaceutica a prova di futuro”, lo studio realizzato da Symbola per Farmindustria. Dieci interviste a dieci  esperti di fama internazionale, in cui i temi dello sviluppo del digitale incrociano i progressi della medicina e del mondo farmaceutico.

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Premessa

Nella storia recente le grandi discontinuità tecnologiche hanno avuto origine da fenomeni di convergenza: tra discipline del sapere, tecnologie, sistemi produttivi e stili di vita. Questi processi oggi vivono un’accelerazione e una portata (un’ampiezza di settori e ambiti interessati) finora sconosciuta. Il digitale, dopo una prima fase tumultuosa, rappresenta sicuramente un enzima che facilita e che stimola trasformazione, ibridazione, riconfigurazione delle filiere produttive: la produzione si fa digitale, i prodotti si fondono coi servizi, le tecnologie incorporano la dimensione umana, la genomica sposa i big data, le piattaforme digitali guardano al mondo della salute delle persone. I bit, insomma, incontrano gli atomi e rimescolano le carte. Facebook, proprietario del mass medium più popolare del mondo, non crea contenuti. Alibaba, il più grande venditore al dettaglio, non ha un inventario. E Airbnb, il più grande fornitore di strutture alberghiere, non ha alcun immobile di proprietà. Uber, la più grande compagnia di taxi al mondo, non possiede veicoli. Lo store digitale Amazon apre librerie ‘fisiche’, compra Whole Foods Market. Insomma il cambiamento è arrivato, e può essere, se colto, una grande opportunità. La narrazione dominante vuole che i big del digitale colonizzino i settori nei quali si affacciano. Ma la realtà racconta anche una storia diversa. La convergenza può arrivare da due direzioni. Può essere il digitale che ridefinisce e ri-gerarchizza le filiere fisiche, oppure un attore del mondo produttivo non digitale che fa proprio l’approccio digitale. Apple nasce come produttore di computer, poi ha sposato la convergenza vendendo musica con iTunes e l’iPod per ascoltarla: nel mondo della musica entrava un nuovo attore col quale le major e i consumatori avrebbero dovuto fare i conti. E oggi, nei fatti, è addirittura il più grande singolo fondo obbligazionario al mondo: convergenza. Anche altre imprese, per esempio Lego, hanno saputo cavalcare l’innovazione digitale senza perdere la propria anima e senza diventare una preda: Lego ha introiettato filosofia e tecnologie digitali e ha cambiato paradigma offrendo oltre ai prodotti anche servizi collegati, dai cartoons alle app ai videogames. Se, dunque, ‘convergenza’ è la parola d’ordine del futuro che ci aspetta, la partita di chi governerà questa convergenza nei diversi settori è aperta. E questo vale anche per il mondo farmaceutico: le imprese del farmaco in Italia hanno talenti ed energie per farcela, e sono già in campo. Quel che è certo è che questi processi di convergenza producono un innalzamento del livello qualitativo del sistema, con benefici per tutti gli attori coinvolti. C’è una caratteristica che differenzia la farmaceutica dagli altri settori: l’importanza della regolamentazione. Per questo il successo della transizione dipenderà anche da come le Istituzioni, senza intaccare le garanzie offerte – ad esempio in termini di sicurezza e qualità dei farmaci e di rispetto della privacy – sapranno accompagnare queste innovazioni.

Organizzazioni

Componente Ordinario

Indice dei contenuti

Gli intervistati

Introduzione

1. Known unknowns, le incognite che conosciamo

Il paziente protagonista

Le platfirms

La salute da gestire come l’home banking

Attraverso i big data il digitale incontra le scienze della vita e genera nuove opportunità

Tra real world evidence e privacy sartoriale

Una questione di trasparenza e di benefici

La forbice è tra chi ha accesso alle informazioni e chi no

Le ‘4 P’ della medicina e i big data della salute

2. Unknowns, le variabili sconosciute dell’innovazione

A.I., quando l’intelligenza umana non basta

A.I. e industria 4.0

Una nuova luce sulle molecole

Il farmaco totale

Un nuovo paradigma regolatorio

CRISPR, il tuo gene è su misura

Le nuove frontiere delle staminali e del bioprinting

L’Italia ha dei limiti ma anche importanti chance di successo

Il tema del senso e le solution companies

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