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L’Italia in 10 selfie 2015

Cambiare lo sguardo per sfidare la crisi I Quaderni di Symbola

Guardare l’Italia negli occhi per cambiarla. È quello che la Fondazione Symbola cerca di fare attraversando il Paese per leggere e mettere in rete le sue qualità. I dati, gli spunti che proponiamo in “L’Italia in dieci selfie” sono il frutto di questo impegno portato avanti con tanti compagni di strada.

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Premessa

“È proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte: è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.”
Sun Tzu

Guardare l’Italia negli occhi per cambiarla. Per superare la durissima crisi che stiamo attraversando dobbiamo fronteggiare mali antichi: non solo il debito pubblico, ma la diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza, la mancanza di lavoro, il peso delle mafie e di una corruzione mai contrastata adeguatamente, una burocrazia spesso soffocante, il Sud che perde contatto. Non possiamo farcela senza un’idea di futuro, se non partiamo da quelli che sono i nostri punti di forza, se non mobilitiamo i talenti e le energie migliori. E per farlo dobbiamo guardare il Paese, i territori, le comunità, le imprese con attenzione e simpatia: con occhi diversi dalle agenzie di rating, senza rimanere prigionieri di pigrizie e preconcetti talvolta di importazione. E’ quello che la Fondazione Symbola cerca di fare attraversando l’Italia per leggere e mettere in rete le sue qualità. I dati, gli spunti che proponiamo in “L’Italia in dieci selfie” sono il frutto di questo impegno portato avanti con tanti compagni di strada. A cominciare da Unioncamere e Fondazione Edison, Aaster, Coldiretti, Ucimu e tanti altri soggetti e intelligenze. I rapporti e le elaborazioni che ne sono alla base si possono trovare su www.symbola.net. Di fondo la convinzione che, per affrontare la tempesta perfetta di questa crisi, l’Italia deve accettare le sfide di un mondo che cambia senza perdere la propria anima. E, come sta già facendo in molti campi anche senza politiche e riconoscimenti, incrociare innovazione e conoscenza con qualità, bellezza, green economy. Insomma l’Italia deve fare l’Italia.

Organizzazioni

Indice dei contenuti

01. L’ITALIA È UNO DEI SOLI CINQUE PAESI AL MONDO CHE VANTA UN SURPLUS MANIFATTURIERO SOPRA I 100 MLD DI DOLLARI

02. LE IMPRESE ITALIANE SONO TRA LE PIÙ COMPETITIVE AL MONDO

03. CONSIDERANDO IL DEBITO AGGREGATO (STATO, FAMIGLIE, IMPRESE) L’ITALIA È UNO DEI PAESI MENO INDEBITATI AL MONDO

04. PER 77 PRODOTTI L’ITALIA È LEADER DELL’AGROALIMENTARE NEL MONDO

05. L’ITALIA È IL SECONDO PAESE PIÙ COMPETITIVO AL MONDO NEL MACHINERY

06. DALLA GREEN ECONOMY IL TURBO PER LE IMPRESE ITALIANE

07. L’ITALIA È LEADER IN EUROPA PER ECO-EFFICIENZA DEL SISTEMA PRODUTTIVO. E SIAMO CAMPIONI NELL’INDUSTRIA DEL RICICLO

08. CON LA CULTURA SI MANGIA

09. L’ITALIA È LA META DELL’EUROZONA PREFERITA DAI TURISTI EXTRAEUROPEI, GRAZIE A CULTURA, BELLEZZA E QUALITÀ

10. COESIONE: RICETTA PER COMPETERE

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