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IV Rapporto Distretti Italiani

I Quaderni di Symbola

Presentato ufficialmente il 21 marzo a Roma, presso Unioncamere, il Rapporto raccoglie una serie di studi con dati e statistiche aggiornate, sull’andamento dei Distretti italiani e delle aziende correlate.

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Premessa

Dalla competitività delle imprese allo sviluppo dei territori: le priorità per rilanciare il benessere e l’occupazione nelle aree distrettuali
di Ferruccio Dardanello

Dopo un 2011 in cui si sono avvicendati momenti di breve ripresa ad altri di criticità, il 2012 è stato segnato da profonde incertezze sull’evoluzione a breve del nostro sistema produttivo, affiancate da perduranti incognite sullo scenario macroeconomico nazionale ed europeo. In questo contesto, i distretti italiani – territori dove quel mix unico tra artigianalità e industria genera estetica e innovazione di prodotto uniche al mondo – hanno subito in maniera significativa l’avverso ciclo economico, come conseguenza del rallentamento della domanda estera e della persistente debolezza di quella interna: trovandosi, per di più, spesso privi di conoscenze utili per affrontare i mercati in continua evoluzione, come pure di risorse finanziarie necessarie a programmare investimenti e interventi espansivi.
I risultati della nostra indagine, svolta come di consueto nell’ambito dell’Osservatorio dei Distretti Italiani, ci dicono che nel 2012 solo il 26% delle imprese distrettuali ha dichiarato un aumento di fatturato, quando nel 2011 si trattava del 40%. Ancora una volta, nonostante tutto, sono l’impegno e la capacità a proiettarsi nei mercati esteri ad essere premiati, visto che, in linea con la media degli ultimi anni, ben il 36% delle imprese distrettuali ha visto crescere le proprie vendite oltre confine, a dimostrazione di come la domanda estera riesca a far uscire con più forza le imprese dalle secche della debole domanda interna.
Sono circa 8 imprese distrettuali su 10 quelle che oggi stanno raccogliendo questa sfida, forti anche di una dimensione mediamente superiore e rinforzate dalla consuetudine a giocare in squadra, spesso sfruttando le opportunità legate alla formula dei contratti di rete.

Organizzazioni

Componente Sostenitore

Componente Sostenitore

Componente Sostenitore

Componente Ordinario

Componente Sostenitore

Indice dei contenuti

Prefazione
Dalla competitività delle imprese allo sviluppo dei territori: le priorità per rilanciare il benessere e l’occupazione nelle aree distrettuali
Ferruccio Dardanello – Presidente Unioncamere
Un’analisi per leggere il territorio
Aldo Bonomi – Vice Presidente Confindustria per le Reti di Impresa e Presidente RetImpresa
I Distretti produttivi italiani
R.E TE. Imprese Italia
Unionfiliere oggi è la nuova casa della Federazione Distretti Italiani: una casa dove la parola d’ordine resta “fare squadra”
Valter Taranzano – Presidente della Federazione dei Distretti italiani
Introduzione
L’innovazione, punto di forza dei distretti di oggi, competenza distintiva per il futuro
Daniela Fontana – Direttore della Federazione dei Distretti italiani
1. Sintesi dei dati e principali fenomeni emersi nel Quarto Rapporto Osservatorio Nazionale Distretti Italiani
1.1 Premessa
1.2 I dati dell’Osservatorio
1.3 L’impatto della crisi sull’organizzazione dei distretti industriali: ridefinizione di alcune strategie
1.4 Conclusioni
2. Strategie competitive ed evoluzione strutturale dei distretti produttivi
2.1 I distretti industriali in cifre
2.2 Nuova competitività senza sviluppo: le tendenze attuali dei distretti industriali
2.3 Ridimensionamento interno e crescita per linee esterne: la congiuntura di crisi dei distretti
2.4 Il paradigma dell’innovazione
2.5 Il pilastro dell’export tra opportunità e nuove minacce
2.6 Filiere lunghe e reti intelligenti per rimodellare i distretti produttivi
2.7 Le complessità nelle relazioni delle imprese distrettuali con il contesto esterno
3. Analisi economico-finanziaria dei distretti industriali italiani
3.1 Introduzione
3.2 Descrizione del campione di bilanci
3.3 L’evoluzione del fatturato e della redditività
3.4 Crescita e redditività per classe dimensionale
3.5 Crescita e redditività per area geografica: distretti del Mezzogiorno a confronto
3.6 In sintesi
3.7 I principali indicatori di bilancio di 58 distretti industrial
4. La dinamica dell’export distrettuale italiano: la carica dei Paesi extra-Ue e la fiacca dei mercati Ue
4.1 Lo scenario macroeconomico internazionale
4.2 Lo scenario italiano
4.3 L’andamento dell’export distrettuale nei primi 9 mesi del 2012
4.3.1 Premessa
4.3.2 Dinamica dell’export distrettuale italiano verso il mondo
4.3.3 Dinamica dell’export distrettuale verso i Paesi Ue ed extra-Ue
4.3.4 Dinamica dell’export dei 47 distretti censiti dall’Osservatorio Distretti Italiani e compresi nell’Indice dell’Export della Fondazione Edison
4.3.4.1 Il peso dei distretti censiti dall’Osservatorio Distretti Italiani nell’Indice della Fondazione Edison
4.3.4.2 L’andamento dell’export dei 47 distretti ODI
5. Il ciclo lungo della ristrutturazione
5.1 Premessa
5.2 Il cortocircuito della crescita
5.3 Ripartire dall’innovazione
5.4 Il doppio filo del ridimensionamento e del riposizionamento
5.5 Mix di strategie per governare il cambiamento
5.6 Dai nodi critici ai temi della crescita
5.7 Nota metodologica
6. Distretti anti-crisi. Innovazione, tradizione e reti di impresa per competere sui mercati
6.1 Distretto Aerospaziale Pugliese – DAP
6.2 Distretto Veneto della Giostra
6.3 Lombardy Energy Cluster
6.4 Distretto Fiorentino della Pelletteria
6.5 Polo di Innovazione della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione – MESAP
7. Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle agglomerazioni industriali
7.1 Introduzione
7.2 SLL urbani e distretti industriali: differenze di performance negli anni duemila
7.3 Quante agglomerazioni industriali ci sono nelle aree urbane?
7.4 Alcune indicazioni sulle performance nelle agglomerazioni urbane e non urbane durante la crisi
7.5 Appendice statistica
7.6 Nota metodologica
7.7 Riferimenti bibliografici
8. Un Indice che misura le condizioni di contesto per l’innovazione dei Distretti
8.1 Distretti, Made in Italy, crescita, produttività e innovazione
8.2 L’importanza strategica del settore manifatturiero per l’economia italiana
8.3 Lo spread tra Italia e Germania di export senza produzione e i rischi della delocalizzazione
8.4 L’Indice Confartigianato del contesto per l’innovazione dei Distretti
8.5 Le classifiche dell’Indice Confartigianato del contesto per l’innovazione dei Distretti
8.6 Nota metodologica e fonti dati dell’Indice
8.7 Riferimenti bibliografici

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