Rapporto Banca delle Qualità Campane

Data : 18 luglio 2016 - 30 novembre -1

 

Le fiabe non raccontano ai bambini che i draghi esistono.
I bambini sanno già che i draghi esistono.
Le fiabe raccontano ai bambini che i draghi possono essere uccisi.

Gilbert Keith Chesterton

 

 

È proprio quando il presente si fa più incerto che si deve avere un’idea di futuro da seguire. La Brexit che ridisegna il cammino dell’Europa, i cambiamenti climatici, la volatilità dell’economia, le migrazioni e la minaccia terroristica tolgono riferimenti in questo inizio di millennio. Di fronte a questi cambiamenti e a quelli che verranno l’Italia deve puntare con decisione sui suoi punti di forza, sui suoi caratteri unici: deve innovare senza dimenticare i suoi saperi antichi e la sua cultura, deve dare opportunità inedite al suo saper fare artigiano attraverso il digitale, tenendo insieme bellezza e ricerca, qualità, coesione sociale e competitività. Insomma l’Italia deve fare l’Italia.

Per farlo è necessario guardare il Paese negli occhi, senza illusioni e senza pregiudizi. Senza dimenticare i nostri mali antichi - dal debito pubblico alle diseguaglianze sociali, l’economia sommersa e quella criminale, il Sud che resta indietro e la burocrazia spesso inefficace e soffocante - ma avendo sempre una lucida consapevolezza dei nostri talenti. E’ questa la ragion d’essere della Banca delle qualità Campane. Dai Monti Picentini al Cilento: una geografia dedicata alle tante eccellenze di una parte del territorio di attività della Cassa Rurale ed Artigiana Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella che ha voluto fortemente il progetto. Una geografia non esaustiva e in divenire, dal non profit alle imprese piccole e grandi, dai soggetti di fama a quelli meno noti, dalla manifattura all’agricoltura ai servizi alla cultura. Una foto di gruppo del territorio e dei suoi campioni, al di là dei problemi e dei luoghi comuni. Un racconto che è parte di un progetto pilota più ampio dedicato da Fondazione Symbola e Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo (col sostegno di Fondo Sviluppo e con il contributo dei principali attori territoriali) ad accrescere la competitività dell’area: che, oltre alla Banca delle qualità e ad un’analisi della percezione sul web, include anche un percorso formativo che affianca alla capacità di realizzare prodotti di qualità anche capacità comunicative, manageriali, digitali e di design. Parliamo di un territorio minuto geograficamente (16 comuni: Battipaglia, Eboli, Capaccio, Altavilla Silentina, Albanella, Bellizzi, Serre, Postiglione, Campagna, Controne, Pontecagnano Faiano, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Acerno) in cui albergano realtà notevoli, di caratura nazionale e internazionale, sotto i profili delle performance economiche, dell’innovazione imprenditoriale e sociale, della sostenibilità, della competitività, della qualità.

Un sistema produttivo in cui pesa non tanto la dimensione terziaria (che incide sulla provincia per il 18% del valore aggiunto) quanto quella industriale, 20%, e soprattutto agricola, che rappresenta più di un terzo dell’economia provinciale (36%). Con rilevanti differenze: a Controne, ad esempio, incide più l’industria (25,8%, 1,6 volte il dato campano), Montecorvino Pugliano è invece un centro con maggiore incidenza di prodotto terziario (80%). Questo sistema produttivo contribuisce per il 19,3% alla formazione del reddito prodotto nella provincia di Salerno (dato 2013), valore in leggera crescita durante la crisi (nel 2009 era pari a 18,9%). Un sistema che, nonostante le differenze significative in termini di prodotto pro capite, a livello complessivo presenta nel periodo della crisi (2009-2013) risultati positivi, con una variazione media annua del valore aggiunto pari a +0,9% a fronte del +0,4% di Salerno, del -0,9% della Campania, del -0,2% del mezzogiorno e del +0,2% dell’Italia. Risultati frutto principalmente di una dinamica positiva del settore agricolo (+4,5%), in linea con il dato regionale, di una industria che ha perso, ma un po’ meno della media della regione (-1,9% contro -2,5%) e di un terziario con dati incoraggianti (+1,3% contro il +0,9% regionale).

Questi dati sono frutto del lavoro di campioni negli ambiti più diversi: dalla manifattura innovativa di Stampa3DSud alle cravatte Marzullo, dal cake design delle Torte di Renato al cartone riciclato di Sabox, dal cinema mondiale per ragazzi di Giffoni Experience ad una delle più grandi cooperative agricole italiane, Finagricola, dalla sedi del campione mondiale della fibra ottica, Prysmian, alle mozzarelle Vannulo al software di Blumatica a Lunarossa che fa assistenza ad aspiranti viticoltori o vinificatori fino al Parco archeologico di Paestum, con alcuni tra i templi greci meglio conservati al mondo.

Eccellenze, in particolare la vocazione culturale, che emergono anche da un’analisi del sentiment web2. Vagliando circa 230mila post tra il gennaio 2015 e il gennaio 2016 da fonti diverse (Twitter, Facebook, forum, news, blog), emergono classifiche relative ai principali temi di discussione che evidenziano, sia nella percezione degli abitanti dell’area sia in quella esterna (nazionale e internazionale), quali sono i punti di forza percepiti del territorio. Eventi e festival fanno la parte del leone, con circa 88 mila commenti totali; un dato che trova conferma, a livello micro, nella leadership del Giffoni Film festival, oggetto di ben 45 mila commenti circa di cui oltre 10.000 in lingua inglese. Oltre che di eventi, nel web si discute anche di cibo, come dimostrano gli oltre 25 mila commenti totali, metà dei quali sono focalizzati sul fiore all’occhiello della gastronomia locale, la mozzarella di bufala. Con più di 40 mila commenti totali, siti archeologici e cultura sono, rispettivamente, il terzo e il quarto argomento generale di cui si parla di più, risultato riconducibile soprattutto all’attrattività dei templi di Paestum seguita a distanza dalla Grotta San Michele. Buon piazzamento anche per il tema sport, con 11 mila commenti, trainato dalle prestazioni della squadra di basket locale, e per le bellezze del paesaggio, con circa 9 mila commenti.

Il quadro che emerge, quindi, è quello di un territorio che, di fronte alla crisi, non si arrende, che di strada deve farne ma che cerca nuove vie per cominciare a correre, senza perdere però la propria identità. Un’Italia che fa l’Italia, che può guardare con fiducia al futuro.


Lucio Alfieri

Presidente Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo

Silvio Petrone
Presidente Cassa Rurale ed Artigiana Bcc di Battipaglia e Montecorvino Rovella

Ermete Realacci
Presidente Fondazione Symbola

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