We are Creative in Puglia, il report sulle industrie culturali e creative pugliesi

Data : 13 maggio 2019

 

 

"Creative in Puglia" è un rapporto promosso dal Distretto Produttivo Puglia Creativa, realizzato dalla Fondazione Symbola e patrocinato, nella presente edizione, dall'Anno europeo del patrimonio culturale 2018, dedicato all'economia della cultura e della creatività in Puglia.
La ricerca, arrivata alla sua terza edizione, analizza l'economia della cultura nelle sue componenti: pubblica, privata e profit. Attraverso focalizzazioni provinciali e settoriali, approfondimenti sul sistema imprenditoriale per classi di fatturato e forma giuridica, fino ad analisi sui consumi culturali e creativi e all'impatto della cultura e della creatività sul turismo restituisce una panoramica complessiva delle dinamiche in atto nella regione.
Nel 2017 la ricchezza generata dalla cultura e dalla creatività ha raggiunto i 2.756 milioni di euro pari al 4,2% del valore aggiunto complessivo regionale, dando lavoro a circa 60.000 addetti pari al 4.3% degli addetti della regione. Un dato ancora distante dal dato medio nazionale 6% ma in forte crescita, segnando nel periodo 2016-17 una dinamica più che doppia rispetto alla media nazionale, confermando così un trend di crescita positivo del sistema negli ultimi anni.
Il valore aggiunto regionale è trainato da Bari (5,3%) e condizionato da quello di Foggia (3,2%). Allo stesso modo, in relazione all'occupazione, al primato regionale della stessa Bari (5,3%) si associa il 3,4% della provincia di Brindisi.
Bari, inoltre, è leader a livello nazionale: quinta nella classifica delle province italiane nel settore comunicazione e branding, ottava nelle performing art, seguita da Taranto al decimo posto.
Il contributo della componente privata sul totale della ricchezza prodotta incide in maniera significativa, per 1'88,6% del totale su base regionale, mentre la componente la componente legata al non profit registra una crescita dell'13,5% (quasi il doppio della media nazionale, ferma al 7,1%). Lo stesso ragionamento vale con piccolissime differenze di percentuale, per l'occupazione prodotta.
In linea con l'analisi effettuata nel 2016, si conferma il posizionamento della regione al 13° posto nella graduatoria territoriale per incidenza della spesa turistica attivata dalla cultura, corrispondente a una quota di spesa turistica culturale pari al 34,0%, in crescita rispetto al 33,8% dell'anno precedente.
Altro dato rilevante è legato agli eventi culturali: la frammentarietà delle attività dello spettacolo sul territorio, ne consente la diffusione ma non l'attivazione di un circuito di spesa elevato. l.'.andamento è in lieve calo (-0,4% sul 2016), rappresentando pur sempre circa un quarto della produzione del Mezzogiorno, il che favorisce la regione rispetto a quanto si registra a livello nazionale (-2,6%).
Si conferma così un quadro dell'economia creativa pugliese con punti di forza e debolezza, che evidenzia anche tante potenzialità e specializzazioni territoriali, spesso fortememte interconnesse con la filiera turistica.
Uno strumento di lavoro che per il terzo anno vuole dare un contributo utile ad orientare strategie, politiche e misure di sostegno per un settore in forte crescita ma che necessita, oggi più che mai, di visione e di risorse in grado di trasformare il potenziale diffuso in ricchezza per il territorio.

Domenico Sturabotti
Direttore Fondazione Symbola

Vincenzo Bellini
Presidente Distretto Produttivo Puglia Creativa

Cinzia Lagioia
Direttrice Distretto Produttivo Puglia Creativa

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