FILIERA NAUTICA - Analisi dell’indotto economico e occupazionale attivato dall’industria nautica in Italia

Data : 30 settembre 2015

 

Il sistema nautico rappresenta per il nostro Paese uno dei segmenti dell’economia con maggiori prospettive di crescita, sia in termini di ricchezza che di occupazione. Uno dei pochi che, con fierezza, ha saputo resistere e reagire ai duri colpi inferti dalla sfavorevole congiuntura economica degli ultimi anni. Ciò grazie alla capacità di assorbire lo shock negativo della domanda interna, determinato anche da errate scelte politiche, con una ripresa della competitività estera che ha confermato e rafforzato la leadership indiscussa dell’Italia.

Basti pensare come, al 2014, la produzione nautica italiana sia riuscita ad assorbire oltre
un quinto della domanda internazionale. Considerando i 220 prodotti in cui l’Italia detiene
un primato competitivo assoluto, infatti, la nautica si colloca all’ottavo posto solo considerando la produzione di imbarcazioni e yacht da diporto con motore entrobordo, capaci di assorbire un terzo delle richieste del mercato internazionale, mostrando di non temere la concorrenza di prezzo esercitata dalle nuove economie in via di sviluppo.

La nautica, d’altronde, ha storicamente rappresentato un chiaro esempio di eccellenza
produttiva a livello di filiera ed un perfetto connubio di innovatività e artigianalità, di qualità
e di creatività. Chiari valori di quel made in Italy che i committenti esteri richiedono a garanzia di stile ed eleganza.

Ma il ruolo della nautica non si esaurisce nella competizione internazionale. La produzione
nautica, infatti, rappresenta un chiaro elemento di propulsione in termini di sostegno
all’innovazione e attivazione di reti di filiera. La produzione cantieristica nautica attiva una filiera articolata che coinvolge numerose fasi, dalla subfornitura fino alla commercializzazione, il noleggio e la fornitura di servizi dedicati.

È attraverso la simbiosi di un insieme così diverso di attività imprenditoriali che nasce il Sistema Produttivo Nautico, ovvero una realtà che, nel complesso, coinvolge oltre 17.000 unità locali capaci di generare 10 miliardi di valore aggiunto e un’occupazione che supera 180.000 addetti. Un sistema che stimola innovazione e che contribuisce innegabilmente a veicolare i valori di un’Italia che riscopre la propria competitività all’insegna della qualità, del design e dell’esclusività.

 

ERMETE REALACCI
Presidente Fondazione Symbola

CARLA DEMARIA
Presidente UCINA Confindustria Nautica

ANDREA RAZETO
Presidente Comitato di Gestione Mare Nostrum Network 

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