Evento

Atlante dell’Appennino – Presentazione nel festival All routes lead to Rome

22 novembre 2018 | Roma

La presentazione dell'atlante sull'Appennino di Fondazione Symbola presentato all'interno del festival All routes lead to Rome - Tutti gli itinerari portano a Roma, dal 16 al 25 novembre 2018.

Descrizione

L’Atlante propone una lettura unitaria e complessiva dell’Appennino che ne fa emergere l’importanza, la rilevanza e la centralità nelle geografie fisiche, storiche, economiche e culturali del Paese: ne racconta le fragilità, ma anche le straordinarie potenzialità del più importante sistema montuoso Mediterraneo, vero palinsesto di tutte le fasi della civilizzazione occidentale.

Programma

Saluti
FIAMMETTA TERLIZZI Direttrice della Biblioteca Angelica (Mibac)
FRANCO SALVATORI Università di Roma Tor Vergata

Presiede
DOMENICO PAPPATERRA Presidente Parco nazionale del Pollino

Riflessioni introduttive
SERGIO PAGLIALUNGA Direttore Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
FABIO RENZI Segretario generale Fondazione Symbola

Presentazione dell’Atlante
DOMENICO STURABOTTI Direttore Fondazione Symbola

Intervengono
MARCO AGLIATA Coautore del paragrafo Parchi a matrice culturale: l’eredità dei monaci benedettini
MARIA LAURA FABBRI Autrice del paragrafo L’uso del suolo
ANTONIO NICOLETTI Responsabile Aree Protette e Biodiversità di Legambiente
PAOLO PIGLIACELLI Coautore del paragrafo Biodiversità animale e autore del paragrafo Contributo dei Parchi dell’Appennino per la Biodiversità
SANDRO POLCI Cresme consulting partner
ALESSANDRO RINALDI Dirigente Si.Camera, autore premessa al capitolo Economia
ELISABETTA SALVATORELLI Coautrice del paragrafo Parchi a matrice culturale: l’eredità dei monaci benedettini

Conclusioni
MARIA CARMELA GIARRATANO Direttore generale per Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.


Location

Biblioteca Angelica

Piazza di S. Agostino, 8 - Roma

La Biblioteca Angelica, fondata nel 1604 dal vescovo agostiniano Angelo Rocca, fu la prima biblioteca europea aperta al pubblico.
Il fondo antico è stimato in circa 120.000 volumi relativi prevalentemente al pensiero agostiniano e alla storia della riforma e controriforma.
Fine istituzionale della Biblioteca è la tutela, la valorizzazione e l’incremento di questo patrimonio.